Mercato immobiliare 2021: novità, andamento e previsioni

Il 2020 è stato un anno che ha stravolto gli scenari del settore socio-economico e sanitario, innescando dei meccanismi imprevedibili. All’interno del mercato immobiliare, lo scorso anno, si è registrato un significativo mutamento degli investimenti: senza dubbio le agevolazioni fiscali si sono rivelate un forte incentivo verso l’investimento ma, in generale, è cresciuta la voglia di acquistare casa o di apportare qualche modifica in quella che si possiede già. Dopo il lockdown, la ripresa del settore immobiliare conferma una nuova ondata di attenzione nei confronti degli investimenti nel mercato del mattone. I segni di ripresa ormai sono evidenti, specialmente in assenza delle misure restrittive che hanno limitato ogni aspetto della vita: oggi la stragrande maggioranza delle persone è infatti tornata ad avere una vita stabile dal punto di vista economico e lavorativo.

Grazie all’introduzione degli incentivi fiscali del Decreto Rilancio, aumenta il desiderio di possedere un immobile, registrandosi al contempo nuovi trend tra le richieste degli italiani, come ad esempio:

  • Case polifunzionali, piuttosto grandi, con un elevato numero di comfort interni: nel corso del 2020 le misure restrittive hanno messo a dura prova tutta la popolazione pertanto la prima valutazione riguarda la possibilità di godere di uno spazio da adibire allo smart working 
  • Lo spazio esterno: che sia un giardino, un terrazzo o un semplice balcone, questo genere di  “sfogo” della casa rientra tra le richieste più frequenti
  • Servizi del condominio: spazi comuni come eventuali sale, ripostigli,androni o cortili attrezzati per la ricarica di nuovi mezzi a mobilità assistita o addirittura palestre
  • Seconde case: per chi ha bisogno di un luogo tranquillo in vista dello smart working e/o di un momento di relax post lavoro

 

Il mercato immobiliare post-covid: andamento dei prezzi nel primo trimestre 2021

Giugno è stato un mese decisivo e, secondo gli esperti, sebbene sia possibile che il mercato immobiliare durante la seconda metà del 2021 alterni fasi di “up” e di “down”, giungerà ad un andamento più costante entro i prossimi tre anni. Dal 2021 al 2023 il settore immobiliare potrebbe tornare sulla cresta dell’onda: le analisi fino ad ora registrate ed i dati dell’ISTAT dimostrano che il primo trimestre del 2021 ha riportato un incremento dei prezzi delle case dell’1,1% rispetto al trimestre precedente e dell’1,7% rispetto al primo trimestre del 2020. I prezzi delle abitazioni nuove sono attualmente in crescita del 3,9%, dimostrando una certa accelerazione rispetto al trimestre precedente. 

Il mercato riparte: previsioni per il 2021

Quest’anno, qualsiasi prospettiva di ripresa è logicamente condizionata alla definitiva ripartenza dell’economia, vista la progressiva uscita dalla crisi causata dalla pandemia. Il  secondo trimestre del 2021 si prospetta quello in cui si stima la definitiva ripresa del mercato del 7,7% , registrando un potenziale giro d’affari che toccherebbe i 119 miliardi di euro. L’ottimismo degli esperti deriva anche dall’andamento del piano vaccinale, dal Recovery Plan, dai Superbonus e dagli Ecobonus che fanno ben sperare in una ripartenza sia dei consumi che degli investimenti. Le anticipazioni della ripresa che vedremo nel 2021 si rafforzeranno nel 2022: il settore immobiliare italiano continuerà ad richiamare investitori, alla ricerca di immobili caratterizzati da qualità e dai comfort.

Le stime del 2021 fanno si che si possa generare un atteggiamento fiducioso nei confronti delle prospettive di investimento: la visione positiva d’insieme riguarda le varie declinazioni del settore immobiliare. Ecco alcuni esempi:  

  • Gli uffici: malgrado la digitalizzazione del lavoro, la presenza in ufficio si considererà ancora un momento importante per le attività produttive, rappresentando in ogni caso un elemento di sostegno alle nuove politiche dello smart working
  • Logistica: il centro logistico ha ormai acquisito una posizione strategica, rappresentando senza dubbio un vantaggio competitivo per le aziende che lo possiedono
  • Commercio: settore che ha subito l’impatto più forte causato dal Coronavirus e dove il cambio di strategia di business è stato del tutto fondamentale al fine di sopravvivere specialmente attraverso una politica di resilienza
  • Residenziale (e al contempo ricettivo): è un’area del mercato spesso valutata dai privati al fine di garantire (e garantirsi) una rendita nel tempo, visto l’interesse riscontrato in questi anni. La speranza di uscita dalla crisi e dalla pandemia sta comportando infine l’incremento ed il consolidamento dei prezzi delle abitazioni in località turistiche, trattandosi altresì di “buoni auspici” per l’acquisto d’abitazioni finalizzate alla produzione di investimenti, in grado di registrare aumenti consistenti, ad esempio, sugli  immobili indipendenti.

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